Litha: il solstizio d’estate e un rituale per il giorno più luminoso

Litha è il nome con cui oggi si celebra il solstizio d’estate, intorno al 21 giugno. È il giorno con più ore di luce dell’anno nell’emisfero nord — e, allo stesso tempo, il giorno da cui la luce ricomincia a diminuire.

Tazza lunare in ceramica con dettagli in lustro oro, luce piena

Il nome è recente, il fenomeno no

Il termine Litha compare in una lista di nomi di mesi riportata da Beda, e viene ripreso nel Novecento dalle tradizioni neopagane per indicare il solstizio nella Ruota dell’Anno. Non esiste una cerimonia antica documentata che porti quel nome in quella forma.

Il solstizio, invece, è antichissimo come osservazione: è il punto dell’orbita in cui l’emisfero nord è inclinato al massimo verso il Sole. Da lì la direzione si inverte.

La festa che contiene già il suo contrario

È questa la cosa che mi ha sempre colpita. Il giorno più luminoso dell’anno è anche l’esatto momento in cui comincia a perdere. Non c’è una pausa in cima: si arriva al massimo e si gira.

Detta così sembra malinconica. In realtà è il contrario: toglie l’ansia di far durare le cose. Il pieno non è uno stato in cui restare, è un passaggio da attraversare con attenzione.

Un rituale per il giorno più lungo

Contemporaneo, e volutamente minuscolo. La domanda è: che cosa, adesso, è al suo massimo?

  1. La sera del solstizio, resta fuori finché c’è luce. In Italia si arriva quasi alle dieci.
  2. Guarda l’ora esatta in cui non riesci più a leggere senza accendere.
  3. Scrivi una cosa della tua vita che in questo momento è piena.
  4. Scrivi come vuoi ricordartela quando non lo sarà più.
  5. Metti via il foglio fino a dicembre.

A Yule, nella notte più lunga, lo riapri. È l’unico rituale di questa serie che lavora su sei mesi.

Bere qualcosa di freddo in una tazza di ceramica

Litha non ha bisogno di candele: ce n’è già troppa, di luce. Se vuoi un oggetto, scegline uno che stia in una mattina lenta — una tazza o una tazzina usata fuori, all’ora in cui non fa ancora caldo.

Tazza lunare in ceramica tenuta fra le mani all'aperto

Il solstizio in laboratorio

Giugno è il mese peggiore per cuocere. Il forno porta la stanza a temperature impossibili e finisco per lavorare prestissimo la mattina o molto tardi la sera. È buffo: la festa della luce piena è, per me, il periodo in cui lavoro più al buio.

Dove si trova Litha nell’anno

Litha arriva dopo Beltane ed è il punto più alto prima di Lughnasadh e del primo raccolto. Da qui in poi l’anno comincia a raccogliere invece che a crescere.

Ela 🌙

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Il rituale proposto è contemporaneo. Sul fenomeno astronomico: timeanddate, solstizio di giugno.

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