Quando la luce entra nella ceramica: il lustro oro

C’è un momento, quando creo una ceramica, in cui il pezzo sembra già finito.
È stato modellato.
Si è asciugato.
È entrato nel forno.
È stato smaltato.
È tornato nel forno una seconda volta.

Potrei fermarmi lì.
E invece alcune ceramiche tornano sul mio tavolo ancora una volta.
È il momento dell’oro.

Porta incenso a luna piena in ceramica bianca con il bordo rifinito a lustro oro

Che cos’è il lustro oro?

Il lustro oro è una decorazione soprasmalto, o overglaze. Significa che viene applicata sulla ceramica già smaltata e cotta.

I lustri metallici commerciali contengono metalli all’interno di un medium che permette di applicarli sulla superficie.
Nel caso del lustro oro, il metallo prezioso è realmente presente.

Durante la successiva cottura la componente organica viene eliminata e sulla superficie rimane un sottilissimo film metallico.
Non stiamo semplicemente cercando di imitare il colore dell’oro.

Il lustro non è foglia d’oro

Sono tecniche differenti. La foglia d’oro viene applicata attraverso sistemi di adesione. Il lustro ceramico deve invece affrontare una nuova cottura. È il fuoco a completare la decorazione.

Perché si parla di terzo fuoco?

Nel processo che utilizzo per molti pezzi ci sono tre momenti principali. Prima cottura: l’argilla diventa biscotto. Seconda: lo smalto. Terza: i lustri.

Oro.
Platino.
Madreperla.

La temperatura della terza cottura dipende dal prodotto utilizzato e non esiste una temperatura universale valida per qualsiasi lustro.

Tazza lunare in ceramica con manico e dettagli in lustro oro

Prima della cottura non sembra oro

Quando applico il lustro il risultato non assomiglia ancora al metallo brillante che vedrai sul pezzo finito. È soltanto dopo il fuoco che compare la superficie metallica. Ed è uno dei motivi per cui aprire il forno rimane sempre un momento particolare.

Come viene applicato

La superficie deve essere pulita e preparata con attenzione. Poi arriva il pennello. Posso utilizzare l’oro per una scritta. Una linea. Un bordo. Un cratere. Una Luna. Un dettaglio.

L’applicazione deve essere controllata.
Con il lustro non significa necessariamente che più prodotto equivalga a un risultato migliore.

Biscotto lunare in ceramica con la scritta rifinita a pennello in lustro oro

Oro, platino e madreperla

L’oro è caldo. Il platino ha un riflesso più freddo. La madreperla cambia con la luce e crea riflessi iridescenti.

Per me non sono semplicemente tre colori.
Sono tre modi differenti di utilizzare la luce.

Orecchini in ceramica con finiture a lustro oro, platino e madreperla affiancate

Perché una ceramica con lustro costa di più?

Perché c’è una fase in più. Preparazione. Applicazione. Materiale. Nuova cottura. Energia. Tempo. Raffreddamento. Controllo finale.

Quando guardi una piccola linea dorata non stai guardando semplicemente un dettaglio.
Stai guardando un’altra parte del processo.

Perché utilizzo l’oro sulle Lune

La Luna reale non è dorata. Ma io non cerco di riprodurla esattamente.

Le mie Lune partono da crateri, materia e imperfezioni e poi entrano nel mio immaginario.
L’oro cattura la luce.
La restituisce.
Cambia durante il giorno.
Ed è questo dialogo che continuo a cercare.

Luna Classica Media in ceramica con crateri in rilievo e dettagli dorati

Ogni applicazione è fatta a mano

Una pennellata può essere leggermente diversa. Una linea può cambiare. È parte della lavorazione artigianale. Cerco coerenza. Non copie perfette.

Come prendersi cura del lustro

Il lustro è fissato attraverso il fuoco, ma non è indistruttibile. Lo strato metallico è sottile. Evita materiali abrasivi. Detergenti aggressivi. Sfregamenti sulle parti decorate. Le ceramiche decorate con metalli non vanno nel microonde. Segui sempre le indicazioni specifiche che accompagnano l’oggetto.

Quando la luce entra nella ceramica

Alla fine apro il forno. Una scritta compare. Il bordo prende luce. Una Luna cambia. Un gioiello riflette.

Ciondolo e anello Elegance Moon, luna in ceramica su base in acciaio color oro

È soltanto l’ultima fase di un processo molto più lungo.
Ma qualche volta basta un dettaglio minuscolo per cambiare tutto.
Non voglio rendere una ceramica semplicemente più preziosa.
Voglio darle:
un punto in cui trattenere la luce.

Ela 🌙

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